castelvetrano

castelvetrano
Il suo territorio era abitato prima della fondazione della vicina Selinunte (VII sec. a..C.), come testimonia l'antica necropoli scoperta nell'abitato odierno, in piazza Umberto I. Di Selinunte, Castelvetrano fu in seguito un luogo per l'alloggio dei veterani addetti alla custodia delle derrate conservate nei depositi. Il nome della città deriverebbe infatti da castrum veteranorum, accampamento dei veterani, sua originaria destinazione. Durante i periodi romano e bizantino, Castelvetrano segui' la decadenza di Selinunte. In epoca araba c'era un casale. Nel 1299 fu concessa in feudo ai Tagliavia, ed ebbe sviluppo urbano. Nel 1653 passò, per successione, alla famiglia Pignatelli Aragona. Nel nostro tempo, la città (viene ricordata anche per le vicende del bandito Salvatore Giuliano, che qui trovo' la fine delle sue imprese e della sua vita), ha preso notevole sviluppo edilizio, agricolo, industriale e commerciale.

# Posté le mardi 19 septembre 2006 10:09

Modifié le jeudi 07 juin 2007 08:30

assoro

assoro
Il paese, abbarbicato a 850 mt d'altitudine, ruota intorno alla graziosa piazza Umberto I, pavimentata, con una fontana al centro e con una suggestiva terrazza panoramica. Un vecchio detto popolare, per indicare le origini antichissime di Assoro colloca la nascita della città in un'epoca anteriore a quella di Roma. Il detto diventa realtà nelle testimonianze che la storia ha lasciato sparse su tutto il territorio assorino. Testimonianze che purtroppo sono diventate appannaggio dei trafugatori delle numerose aree archeologiche del paese. In epoche più recenti Assoro ha continuato a dare lustro alla sua storia dando, forse, i natali a un Papa e, certamente, a un ministro del Regno d'Italia. Fino ad alcuni decenni fa, quando le zolfare costituivano ancora la fonte di reddito principale dell'economia siciliana, quelle di Assoro erano tra le più produttive. Raggiungibile dalla circonvallazione di Leonforte, da cui dista 3 chilometri, una torre campanaria, privata della sua chiesa, dà il benvenuto all'ingresso del paese. Quasi il segno di un passato che ha visto nel territorio di Assoro l'edificazione di numerosi luoghi di culto. Oggi ne restano solo alcuni. Tra i più belli si annovera la Chiesa Madre dedicata a San Leone II. La poca luminosità del suo interno aggiunge misticismo all'atmosfera creata dalle colonne attorcigliate e sfaldate dai secoli, dal cinquecentesco fonte battesimale, da alcune statue lignee, da una croce in argento del Quattrocento e da alcuni smalti con decorazioni in oro. Tra i monumenti da visitare vanno ricordati i ruderi del castello (oggi inserito in un parco urbano) e il palazzo baronale della famiglia Valguarnera. Per chi, poi, ama avventurarsi a piedi, le strette e impervie vie del centro storico, che si diramano dalla via Balzo, portano alla scoperta di ciò che resta delle numerose chiese che un tempo erano sparse in tutto il paese.

# Posté le samedi 16 septembre 2006 20:16

villa rosa

villa rosa
La nuova struttura ricettiva “Villa Rosa” nasce dalla ristrutturazione di parte della “Casa Restivo” antico casale la cui edificazione risale alla fine 800” anticamente punto di riferimento produttivo di uliveti e vigneti dell'agrigentino che si protendevano fino al mare. Sita nel Comune di Agrigento, nel cuore di San Leone (frazione balneare di Agrigento), dista pochi chilometri dalla Città e dalla famosa Valle dei Templi. Il Fabbricato sorge in area edificata da eleganti villette monofamiliari dove sono impiantati locali quali: bar, pizzerie, gelaterie, complessi di intrattenimento Locali Notturni (Chioschi sulla Spiaggia), Stabilimento-balneare, ristoranti, farmacia, supermercati etc.. Per la sua posizione risulta facilmente raggiungibile anche a piedi in quanto prossimo alla stazione degli autobus navetta che collegano S.leone con il centro città e con la stazione ferroviaria FF.SS.

Una breve passeggiata permette di raggiungere una delle piu belle spiaggie libere del nostro azzurro mare mediterraneo La città o la sua splendida ed unica Valle dei Templi sono facilmente raggiungibili utilizzando il servizio Terminal che ha una comoda fermata a pochi metri dal B&B.

Il B&B Villa Rosa dispone di 16 posti letto in camere singole, doppie, triple e quadruple tutte con autonomi e moderni servizi. L'ingresso indipendente permette l'utilizzo del B&B nella massima autonomia ma nello stesso tempo nel calore ed il confort offerto dalla abitazione padronale quali ampi soggiorni, cucina e giardini attrezzati. Il Bead & Breakfast a tre stelle di alto livello offre una buona ricettività rivolta ad una clientela particolarmente esigente anche in relazione ai servizi ed alle articolate soluzioni, (terrazza solarium, pergolato, ampi spazi comuni). La colazione viene servita in estate in terrazza riservata arredata a verde all'ombra di un elegante pergolato in inverno in salone - soggiorno ad uso esclusivo.
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# Posté le samedi 16 septembre 2006 20:13

CASTRONUOVO DI SICILIA

CASTRONUOVO DI SICILIA
Castronuovo di Sicilia (C.A.P. 90030) dista 57 Km. da Agrigento, 82 Km. da Caltanissetta, 220 Km. da Catania, 123 Km. da Enna, 316 Km. da Messina, 82 Km. da Palermo, alla cui provincia appartiene, 193 Km. da Ragusa, 273 Km. da Siracusa, 181 Km. da Trapani.

Il comune conta 3.522 abitanti e ha una superficie di 19.991 ettari per una densità abitativa di 18 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona montuosa interna, posta a 680 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in piazza Municipio, tel. 091-8217031 fax. 091-8218183.

Nel settore agricolo si distingue la produzione di frutta, olive, cereali e uva da mosto; attivo è anche il campo artigianale con la lavorazione di oggetti in terracotta e la produzione di mobili.

Il nome del paese ha origini normanne Castrum Novum il cui significato è nuovo castello. Piccolo borgo medievale sorto su di un pendio vicino alle sponde del fiume Platani, in un territorio di origini antichissime. Numerosi infatti sono i reperti e le tracce che dimostrano l'esistenza di abitati sin dall'epoca protostorica.
Ellenizzato per la sua importanza strategica tra la valle del fiume Platani e del fiume Torto, venne successivamente distrutto probabilmente in periodo romano.

In epoca bizantina gli abitanti si trasferirono sulla vicina rupe di S.Vitale, che alla metà del XIV secolo per effetto della costruzione della nuova Chiesa Madre abbandonarono. Il successivo sviluppo dell'abitato avvenne a valle.
Capoluogo di comarca sino al 1813, la città conobbe un successivo processo di impoverimento soprattutto a causa della emigrazione, tuttora perdurante.

Nel settore monumentale si ricorda la Chiesa Madre della SS. Trinità eretta nel 1404 e nuovamente edificata nel XVIII secolo, la Chiesa della Madonna del Rosario costruita nel 1666, alcuni resti dell'antico Castello di epoca normanna.

# Posté le mercredi 13 septembre 2006 16:15

POUR LES VISITEURS

POUR LES VISITEURS
CI VS VOULEZ VOIR VOTRE VILLE OU UNE QUI VS INTERESS AVEC SON HISTOIRE ECRIVEZ LE MOI SA SERA Fé SS PROBLEM CIACIAOOOOOOOOOOOO

# Posté le mercredi 06 septembre 2006 16:19